Gentile iscritta/o,
desideriamo informarti che il 4 dicembre 2025 è stato raggiunto l’accordo sul Fondo Sanitario Integrativo del Gruppo Intesa Sanpaolo che introduce importanti novità a partire dal 1° gennaio 2026. L’accordo rappresenta un passaggio strategico per il rafforzamento del welfare aziendale, in un contesto caratterizzato da una crescente domanda di prestazioni sanitarie e da un servizio sanitario pubblico non sempre in grado di garantire tempi e livelli di risposta adeguati. L’obiettivo è duplice: da un lato ampliare e aggiornare le tutele per iscritti e familiari, dall’altro garantire la sostenibilità del Fondo nel tempo, rafforzandone la natura mutualistica e solidale.
Le principali novità introdotte riguardano:
- Copertura Long Term Care (LTC) collettiva, per tutti gli iscritti e i familiari maggiorenni, con una rendita mensile di circa 1.600 euro in caso di perdita di autosufficienza, migliorando significativamente la garanzia nei confronti del personale cessato dal servizio ante 2008
- Maggiore tutela per i familiari: gli iscritti alla gestione servizio potranno mantenere l’iscrizione dei figli non a carico, già beneficiari, in caso di uscita dal nucleo familiare
- Possibilità di mantenere l’iscrizione al Fondo per chi uscirà dal Gruppo a seguito di operazioni societarie, qualora tale facoltà non sia già prevista dai relativi accordi sindacali
- Possibilità di iscrizione dei Consiglieri di Amministrazione di Intesa Sanpaolo e dei loro familiari
- Riapertura straordinaria dei termini per l’iscrizione: possibilità per i dipendenti attualmente non iscritti di aderire entro il 30 aprile 2026 con fruizione per il primo biennio delle prestazioni previste dall’Appendice 2 e versamento del relativo contributo di ingresso
- Facoltà di revocare la qualifica di familiare beneficiario in presenza di provvedimenti di allontanamento disposti dall’Autorità Giudiziaria a seguito di violenza
Per garantire anche nei prossimi anni l’equilibrio economico del Fondo, l’accordo prevede inoltre:
➢ aumento della contribuzione aziendale dal 2025 e delle aliquote degli iscritti dal 2026 (con esclusioni per familiari a carico con disabilità grave ai sensi dell’art. 3, comma 3, della legge 104/1992)
➢ aggiornamento della franchigia minima per le prestazioni eseguite in forma convenzionata (da 10 a 20 euro) per visite specialistiche e alta diagnostica
Un accordo che rende il Fondo Sanitario più inclusivo, sostenibile e capace di rispondere ai bisogni di salute degli iscritti e delle loro famiglie.
Consulta il pdf cliccando su questo link
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