Fondo Sanitario Integrativo Gruppo Intesa San Paolo


In data 5 novembre 2025 il Fondo Sanitario Integrativo ha sottoscritto un nuovo accordo con le Fonti Istitutive apportando modifiche riguardanti le contribuzioni degli iscritti.

Il disavanzo della gestione per gli iscritti in quiescenza ha reso necessario una serie di interventi per il pareggio di bilancio tra cui l’aumento per il triennio 25/27 del contributo di solidarietà degli iscritti in servizio verso gli iscritti in quiescenza e la previsione di utilizzare le riserve previste dallo statuto in deroga ai limiti statutari.

Inoltre è stato stabilito l’aumento della franchigia minima a carico dell’assistito da 10 a 20 euro per servizi erogati da medici e strutture convenzionate che rientrano nelle prestazioni specialistiche e di alta diagnostica sia per gli iscritti in servizio che per quelli in quiescenza.

È stata inoltre aumentata la contribuzione dallo 0,25% allo 0,50% per i familiari a carico sino ad un massimo di 1,50% (viene mantenuto lo 0,25% per i familiari a carico per i quali risulti lo stato di necessità di sostegno attestato da certificazione medica), e dall’1,50% al 2,10% per ogni familiare non a carico.

Queste le notizie negative.

Il nuovo accordo ha però introdotto importanti novità per quanto riguarda la LTC collettiva/obbligatoria.

La nuova polizza LTC collettiva/obbligatoria prevede una rendita in caso di perdita di autosufficienza per un importo annuo di € 19.200 corrisposta in rate mensili di € 1.600; sono coperti tutti gli assistiti dal Fondo Sanitario con età pari o superiore a 18 anni; il costo è a carico del Fondo Sanitario; l’attivazione della copertura non richiede alcuna azione da parte dell’iscritto.

Questa copertura può essere ampliata dalla sottoscrizione della LTC Volontaria.

Per la sottoscrizione di questa polizza, il Fondo fornirà tutti i dettagli con la campagna di adesione che prenderà il via il prossimo mese di aprile e prima di questa data invierà una comunicazione ad ogni iscritto con il dettaglio delle coperture LTC che risultano attive per sé e per i familiari al 31 dicembre 2025.

Chi aveva in precedenza già sottoscritto una LTC volontaria non deve fare una nuova sottoscrizione poiché la polizza si rinnova automaticamente ad ogni scadenza.

Riteniamo che questo accordo sia comunque positivo per la nostra categoria perché il disavanzo di bilancio non ha comportato aumenti ancora più onerosi sulle contribuzioni degli iscritti (ma solo per i familiari inseriti nella polizza) o diminuzione delle coperture previste dal regolamento. Questo grazie alla costante attenzione e difesa della categoria degli iscritti in quiescenza che la rappresentante dei pensionati all’interno del consiglio del Fondo porta avanti con grande tenacia.